Via della Seta

Via della Seta
L'idea di Ciaomamma è molto semplice. Dare testimonianza di un viaggio in posti poco visitati dai turisti. Sulle orme di Marco Polo. Se l'ha fatto lui nel 1300 vuoi che non ci riusciremo pure noi?

giovedì 14 agosto 2014

CiaoMamma è riaperto per la seconda parte del viaggio.
Negli ultimi mesi in molte occasioni mi sono trovato di fronte a un minidialogo formato in questo modo
"Ciao dove vai in ferie?"
"Torno in Kirghizistan, percorreremo la via della seta fino alla fine"
A questa affermazione mi sentivo rispondere con altre domande come:
"Dove vai scusa?" oppure "Ma perchè?".
Non è mai facile rispondere alla seconda domanda perchè forse, non è facile esternare ciò che si sente dentro.
In realtà non esiste un solo perchè, ne esisterebbero molti.
Cosa ci spinge a usare giorni di ferie per fare questo viaggio? Un viaggio stancante e forse anche un pò pericoloso. Perchè non usare i giorni liberi per rilassarci all'ombra di qualche palma?

Potremmo dire che è perchè c'è voglia di uscire dai soliti schemi, c'è voglia di avventurarsi in qualcosa di differente e forse anche un pò ignoto. C'è voglia di misurarsi con qualcosa che proprio facile non è, e per riuscirci serve coesione nelle scelte, amicizia e un forte legame tra noi.
Banalmente si potrebbe dire che c'è voglia di vivere un'avventura oppure c'è solo voglia di vedere qualche posto diverso dal solito.
Io invece dico che ho voglia di sognare. Sognare conoscendo qualcosa che forse non ho ancora scoperto nella mia vita oppure semplicemente sognare guardando fuori dal finestrino di un treno che passa sfrecciando tra montagne e deserti, la cui destinazione è una città lontana migliaia di kilometri. Oppure sognare giocando con qualche bambino sconosciuto in qualche villaggio sperduto, che ti osserva in modo strano per i vestiti che indossi, con un pallone in stoffa bucato, come capitato l'anno scorso. Bambini che restano affascinati dall'immagine sullo schermo della macchina fotografica della foto fatta l'istante prima e che ridono e scherzano tra loro guardando dentro quello strano oggetto.
Si sogna e si impara. Si piange e si ride. Ci si commuove e ci si scherza. Si pone la mano al compagno di viaggio stanco incintandosi a vicenda. Si vive ogni passo insieme fino alla fine.
Si parla di noi stessi e a volte non si parla proprio e si riflette perchè forse quello che conta tra veri amici non è quello che si dice ma quello che non occorre dire.
E quando si torna a casa ci sono tanti ricordi e tante immagini nella tua mente.
Alcuni ricordi ti hanno arricchito l'anima, altri ti hanno toccato il cuore.
E quei ricordi non possono essere toccati da nessuno, nessuno mai te li porterà via. T’appartengono.

Venerdi 15 agosto partiremo per Bishkek in Kirghizistan.
Torneremo laddove l'anno scorso iniziammo il nostro cammino verso casa.
Quest'anno prenderemo la direzione opposta. Destinazione Pechino.
Il percorso completo che riunisce il viaggio dell'anno scorso con quello di quest'anno è quello che si vede nella foto qui sotto.

Faremo il massimo per tenere aggiornato il blog giorno per giorno, in base alla connessione che troveremo strada facendo.



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