Finalmente abbiamo chiuso quasi tutte le formalità burocratiche. Il visto per l'Iran siamo riusciti a farlo con pochi problemi.
Al costo di 51,5 euro ci hanno fornito in tre giorni lavorativi il visto che ha una durata minima di dieci giorni.
La data di ingresso è libera ma deve essere entro tre mesi dalla data di emissione del visto.
Per quanto riguarda il Turkmenistan invece abbiamo dovuto procedere con un'agenzia che ci ha procurato lettera di invito e conseguente visto che prenderemo direttamente in frontiera.
Non è stato molto semplice e dovremo stamparci la lettera di invito già in viaggio, probabilmente quando saremo in Uzbekistan.
In Turkmenistan staremo tre giorni con autista che ci porterà nelle location stabilite.
Ci prenderanno alla frontiera di Shavat per poi portarci a visitare Kunya Urgench nel nord del Turkmenistan, patrimonio dell'Unesco.
Successivamente inforcheremo la macchina attraverso il deserto per raggiungere le mitiche Porte dell'Inferno di Darvaza con notte in tenda nei pressi delle porte e grigliata al tramonto. Le Porte dell'Inferno sono sicuramente uno dei posti che più mi affascinano e non vedo l'ora di mangiare uno spiedino con Belzebù.
La mattina successiva partiremo per Ashgabat per visitare la capitale Turkmena. Il buon Erminio dovrà prendere un aereo da lì e ritornare in Italia visti i suoi impegni lavorativi.
Noi invece proseguiremo per la volta dell'Iran verso la 'nostra' via del ritorno.
Devo ricordarmi di dire al Pelo di stare attento. Non vorrei andarlo a recuperare nei gironi danteschi dell'Inferno per la troppa curiosità di vedere le porte da vicino...

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