Via della Seta

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L'idea di Ciaomamma è molto semplice. Dare testimonianza di un viaggio in posti poco visitati dai turisti. Sulle orme di Marco Polo. Se l'ha fatto lui nel 1300 vuoi che non ci riusciremo pure noi?

martedì 18 giugno 2013

Rohani: nuovo Presidente dell'Iran

La Repubblica Islamica dell'Iran ha un nuovo presidente: è Hassan Rohani. Il 16 giugno 2013 è stato eletto al primo turno le elezioni presidenziali. Il candidato moderato sostenuto dai riformisti grazie al 50,68% dei voti è riuscito a sbaragliare i pronostici e diventare il nuovo presidente dell'Iran sostituendo Mahmud Ahmadinejād.

La grande affluenza, pari al 75% sul totale di 50,5 milioni di aventi diritto al voto ha permesso questo risultato. 

Per 16 anni segretario del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale, il moderato Rohani è vicino all’ex presidente Rafsanjani e rappresenta il leader della Rivoluzione islamica Ayatollah Seyyed Ali Khamenei nel Consiglio nazionale supremo della sicurezza. Nel 2003 fu nominato capo negoziatore sul nucleare.

Quasi la totalità degli stati si è espresso positivamente su questa elezione ad eccezione di Israele. 

Rohani viene visto come il possibile pontiere verso l'occidente e verso gli Stati Uniti. Ha fatto una campagna elettorale puntando sui temi del dialogo non transigendo però sul rispetto che l'Iran si merita. Ha criticato le sanzioni che sono state imposte all'Iran ma è fiducioso che attraverso il dialogo si riesca a ricucire antiche ferite. 

Rohani era l'unico candidato religioso rispetto ai suoi avversari che si dichiaravano laici. L'affermazione di Rohani è stata favorita dalle divisioni nel fronte conservatore, quello più vicino alla guida suprema Ali Khamenei, che si è presentato con quattro candidati. Il più votato per ora risulta il popolare sindaco di Teheran, Mohammad Baqer Qalibaf, che sta ottenendo il 16% dei voti a fronte del 50% che viene attribuito a Rohani, quando sono stati scrutinati il 36,4% dei seggi. Il negoziatore per il nucleare Said Jalili (12%) ed il consigliere diplomatico della Guida, Ali Akbar Velayati (6%), hanno ottenuto meno dell'indipendente Mohsen Rezai (13%). 

La Guida suprema iraniana, Ali Khamenei, si è congratulato con la nazione ed il presidente, Hassan Rohani, esaltando la massiccia partecipazione alle urne. Lo riferisce il sito dell'emittente Press Tv. In un messaggio, Khamenei ha sottolineato che il vero vincitore delle elezioni è la nazione iraniana e che il voto ha vanificato i complotti di chi vuole il male del Paese.

Nel ricordare che Rohani è ora il presidente di tutta la nazione, il leader ha esortato a rimpiazzare le rivalità di questi giorni di campagna elettorale con la cooperazione e l'amicizia.

Un professore universitario esperto di politica iraniana ha affermato:" Il rohanismo è più importante di Rohani ". Volendo esaltare quello che ha portato all'elezione del presidente con uno spirtito da parte di tutti gli iraniani e un messaggio importante del popolo verso la dittutura. 
La domanda da porsi ora è: "Ci sarà veramente una svolta democratica, come tutti si aspettano? oppure è stato solo una mossa di scacchi di Khamenei?"

Ai posteri l'ardua sentenza...

P.S. Ad oggi il passaggio in Iran per noi è diventato molto probabile...stiamo lavorando sull'itinerario ma il passaggio Turkmenistan-Iran sembra convincere tutto il gruppo...ci saranno i problemi per i visti ma contiamo di risolverli. 

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