Via della Seta

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L'idea di Ciaomamma è molto semplice. Dare testimonianza di un viaggio in posti poco visitati dai turisti. Sulle orme di Marco Polo. Se l'ha fatto lui nel 1300 vuoi che non ci riusciremo pure noi?

giovedì 6 giugno 2013

Lettera dal Tajikistan

Diego conosce attraverso qualcuno della sua famiglia una ragazza del Tajikistan. Premesso che è il paese in cui, da una prima analisi, ci sono più problemi di sicurezza, stiamo facendo tutte le verifiche del caso. 

Il sito della Farnesina non fornisce notizie confortanti. Però quello che ci fa riflettere è che le notizie che stiamo ricevendo dalle persone contattate sono altamente discordanti. 
Dalle notizie che abbiamo la situazione è tornata calda soprattutto nel sud nel 2012. Si sono riacuttizzate le ferite della guerra tagika che è perdurata nel paese dal 1992 al 1997.

Ecco un breve resoconto tratto da Wikipedia:
La guerra civile tagica  iniziò nel marzo del 1992 quando i gruppi etnici delle regioni del Garm e della provincia Autonoma di Gorno-Badachšan insorsero contro il presidente del Consiglio Supremo Emomali Rahmonov, che rappresentava le città di Chujand e Leninabad, ovverosia le regioni di Suǧd e Chatlon. Dal punto di vista politico, gli scontenti erano i liberal democratici riformisti[2] e gli islamisti; entrambi i movimenti si organizzarono per formare l'Opposizione Unita tagica[3].
Il presidente Rahmonov, il leader dell'opposizione unita Sayid Abdulloh Nuri e il rappresentante speciale del segretario delle Nazioni Unite Gerd Merrem posero fine alla guerra civile firmando, il 27 giugno 1997, il "trattato sul mantenimento della pace e dell'accordo in Tagikistan" e il "protocollo di Mosca".
Di seguito la mail che ci ha scritto Uliana, la ragazza del Tajikistan. Quello che ci scrive non è per niente confortante...
"Ciao Diego.
Iniziо a rispondere :

1. Tagikistan non è una nazione sicura. 

   La vicinanza di un Paese tradizionalmente difficile come l'Afghanistan e la difficile situazione economica, che stata enormemente aggravata dallaguerra civile nel 1992-1997, è diventato l'ambiente nutrizionale in cui fiorita la criminalità organizzata  in Tagikistan.
   Nell'estate del 2005 le guardie di frontiera russe sono state rimosse dal confine afgano-tagiko, dopo di che il transito di droga attraverso il fiumePanj è aumentata significativamente.
   All'inizio di settembre 2010 in Khujand nella regione Sugd un esplosione ha sfondato il cortile con due autobombe - talibani.
   Insieme con le forme tradizionali di criminalità tra quali: l'economia sommersa, il traffico di droga, estorsione e prostituzione nel paese rivelano le nuove tendenze della criminalità:  rapiscono le ragazze per esportarli e vendere nei bordelli di Uzbekistan, Kazakistan, Kirghizistan, Russia, Afghanistan, Emirati Arabi Uniti e Israele, invece uomini vendono in Kazakistan e in Russia per il lavoro forzato.
Un altro settore di attività lucrative per la fazione tagika è stato il sequestro di persone a scopo di estorsione

2. I numeri di emergenza sono questi:
01- pompieri che si chiamano "pozharniki", 
02- carabinieri che si chiamano "Milizia", 
03- pronto soccorso che si chiama "Skoraya pomosh". 

3. Per darti un idea io potevo andare da sola solo nella ragione del Sugd- città Chkalovsk, Khudjand e nella capitale del ns paese -Dushanbe. Il resto del paese, ma sopratutto le ns bellissime montagne Pamir ero accompagnata dalla scorta armata.
 
4. Nelle città principali -"SI" (anche se non ho mai usato. Priparatevi perche' lo so che il parco macchine sale ai tempi sovietici!). Per spostarsi tra città NON consiglio.
Una nota - La benzina costa come qua in Italia).

5. Evitare assolutamente parlare con le ragazze - puo causare conflitto con uomini di la che sono molto gelosi e facili da prendere coltello. 
Bisogna sempre parlare solo con i uomini e portare il rispetto per anziani/e.

6. Maggior parte della antichità è stata distrutta nel tempi sovietici (come successo in tutta zona Russia e CSI), in Tagikistan ci sono i musei, ma monumenti e posti storici al livello mondiali non c'è ne sono (meglio andare a Samarcand e Buhara). 
Tagikistan prende con una natura selvaggia e tradizioni antiche e per vedere questo bisogna andare in montagne di Pamir.
Per esempio c'è una strada che collega Khudjand a Dushanbe- tutta in montagna. La è tutto come di una volta - la gente ancora usano asino per coltivare la terra e la si mangia veramente bene! (Ti allego un po di foto, sono stata la nel maggio 2012).
Deve proprio piacere questo tipo di relax altrimenti meglio non andare.
7. Per info sui permessi speciali purtroppo non vi posso aiutare, questo penso vi dirà agenzia che si occuperà del visto.

8. Uzbekistan e Kazakistan sono due paesi più sviluppate al livello economico rispetto a Tagikistan.
(So che anno scorso Uzbekistan e Tagikistan sono quasi entrarti in guerra, una sett non funzionava niente e io non potevo comunicare con miei.) Ma i principi e la cultura restano sempre gli stessi  - è la Asia Centrale! 

Spero che le mie risposte sono stati utile. Resto nella vs disposizione per qualsiasi altre domande.
 
Cordiali saluti,
Uliana
p/s Quando decidete le date e posti dove volete andare fammi sapere che vediamo cosa si può fare per migliorare il vs viaggio)"

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