Chiediamo info all'ambasciata Italiana in Uzbekistan e ci vengono fornite le seguenti informazioni.
- Gli unici posti di confine con il Kirghizistan aperti agli stranieri sono quelli di Uchkurgon/Shamaldy-Say (a nord-est di Namangan) e Dustlyk (Dostyk), tra Andijon e Osh.
- L'attraversamento del confine non dovrebbe creare problemi anche se spesso si formano lunghe code.
- La maggior parte dei turisti stranieri opta per il valico di Osh.
- L'Uzbekistan in questo momento, soprattutto nei centri turistici principali (Samarcanda, Bukhara e Khiva) non presenta particolari problemi di sicurezza.
- Ci segnalano qualora fosse possibile, l'opportunità di spostare il viaggio ad inizio settembre in quanto i mesi di luglio e agosto sono i periodi più caldi dell'anno con temperature che possono arrivare alle soglie dei 50 gradi. (Ottimo, siamo benmessi!)
- Per ciò che concerne il Tagikistan, qualora si volesse visitare la zona del Pamir, Regione amministrativa del Gorno-Badakhshan, alla luce degli scontri avvenuti nell'agosto 2012 e in previsione delle elezioni presidenziali del prossimo novembre, che potrebbero dar vita a nuovi episodi di "tensione", si consiglia di mantenere un alto livello di attenzione.
- Il resto del Paese, pur rimanendo a rischio di attentati terroristici, non presenta al momento situazioni di criticità.
Beh, diciamo che dall'Uzbekistan arrivano notizie confortanti. Sembra tutto nella norma.

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