Via della Seta

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L'idea di Ciaomamma è molto semplice. Dare testimonianza di un viaggio in posti poco visitati dai turisti. Sulle orme di Marco Polo. Se l'ha fatto lui nel 1300 vuoi che non ci riusciremo pure noi?

giovedì 13 giugno 2013

Pamir: altre notizie... Buone o cattive?

Il buon Tavola è riuscito a racimolare altre preziose notizie sul Pamir da una ragazza che abita in Tagikistan. 
All'interno del gruppo queste notizie sono state giudicate buone e cattive. Ah...i punti di vista...

"Ciao Daniele, ti sta scrivendo Irene. Mi dipiace ma non sono aggiornatissima, sono tornata in italia da tre mesi ma il mio compagno, Tommaso, sta ancora lavorando in Tagikistan. Chiederemo a lui di darti un po' di aggiornamenti. Il tajikistan è un posto sicuro per gli stranieri, non ho mai avuto problemi pur lavorando in zone rurali. La gente è ospitale, sopratutto la gente di campagna. anche in città non ho mai avuto sensazione di pericolo. Non sono mai stata in Pamir ma tutti me ne hanno parlato benissimo, dei miei amici tadeschi ci vanno tutti gli anni e ci sono stati a marzo 2013 e sono stati davvero benissimo, nonostante il clima ancora freddo (a marzo è ancora inverno in pamir). Ho dei colleghi Pamiri e come cultura sono più "moderni" dei tagiki, molti parlano inglese e alcuni hanno viaggiato (trovare un tagiko non pamiro che parla inglese è molto più difficile, per questo nelle organizzazioni internazionali i Pamiri sono tantissimi nonostante siano una minoranza sul totale della popolazione). Come avrai letto l'estate scorsa (luglio 2012) in Pamir c'è stata una "crisi" (in realtà una "guerra"): hanno mandato dei giovani militari inesperti a riprendere il controllo del Pamir, zona d'oro per il traffico della droga, e prima di far finta di consegnare tutte le armi i signorotti armati hanno fatto fuori un discreto numero di giovani soldati, e sono stati uccisi sia uomini armati che pamiri civili. Durante la crisi le notizie non circolavano fuori dal tajikistan, i turisti potevano fare i visti per il pamir - serve un permesso speciale per andare in pamir - ma quando arrivavano al confine scoprivano che era vietato andare in pamir ma nessuno dell'ambasciata li aveva informati perchè nessuno ne aveva la certezza. Il pamir è stato blindato agli stranieri (quelli già in pamir sono stati evacuati), è stato impedito alle Organizzazioni umanitarie di restare sul posto, internet e giornali on-line bloccati per settimane. Considera che il pamir è come uno stato a parte, i pamir hanno una loro lingua e identità e molto risentimento verso il governo dovuto alla relativamente recente guerra civile; il "positivo" per noi che lavoriamo in altre regioni è che non abbiamo risentito dei "problemi" in Pamir, la sicurezza non è diminuita nel resto del paese. Un po' la tensione c'è stata, i nostri colleghi originari del pamir hanno avuto moltissima paura, (temevano che partisse la caccia al pamiro come durante la guerra civile che i pamiri sono stati uccisi dagli altri gruppi in lotta solo perchè pamiri) e sono ancora sconvolti dal non aver avuto notizie dei loro cari per giorni e giorni. Ora che si avvicinano le Elezioni (a ottobre 2013) hanno nuovamente bloccato facebook, youtube, social network vari e l'accesso ai siti dei giornali. (bloccano l'accesso a internet ogni volta che succede qualcosa di scomodo: da una manifestazione a una gaffe del presidente). Le elezioni sono una truffa ma la tensione sale comunque moltissimo perchè c'è sempre il rischio che la gente si svegli (e il presidente questo non lo vuole). Questo significa che avere notizie dal tajikistan e specialmente dal pamir non è semplice (il pamir è facilmente isolabile, ci sono forti contrasti con il governo, c'è tutto l'interesse a isolarlo). Non è facile avere notizie mentre si è in tajikistan, da fuori è impossibile capire se le notizie sono vere, manipolate o semplicemente false. Non conosco la stato attuale delle cose in Pamir, immagino che sia tutto tranquillo (come ti ho detto alcuni amici sono stati in pamir 3 mesi e mezzo fa ed è andata benissimo!!!) ma per esperienza so che se non si hanno contatti in pamir non c'è verso sapere se c'è qualcosa che non va. Anche se ci sono problemi per i pamiri non è detto che facciano problemi ai turisti (sopratutto se hanno contatti giusti). Chiederò a Tommaso di sentire che aria tira. Ma dato che vai con un viaggio organizzato spero che gli organizzatori abbiano dei contatti locali. Secondo me l'unico rischio che si può correre è che vi limitano il movimento in alcune zone del paese se ci sono tensioni. Buon viaggio, il pamir è un posto magico ^-^"


Siamo nelle mani dei tedeschi...siamo nelle mani del destino!

"autorganizzato?è bene se ti metti in contatto con l'ambasciata tedesca a Dushanbe, responsabile per tutti gli europei presenti in tajikistan (come sai non c'è un'ambasciata italiana quindi noi facciamo riferimento a loro), inviando un'email con indicati i tuoi contatti e le date del viaggio. In questo modo, dovessero esserci novità, potranno contattarti tempestivamente. l'anno scorso durante la crisi è stata l'ambiasciata tedesca a mettersi in contatto che tutti i viaggiatori diretti in pamir per avvertirli che le frontiere erano chiuse. Non penso che debba succedere qualcosa tra due mesi ma è bene che abbiano i tuoi contatti. Io mi ero iscritta anche al sito "dove siamo nel mondo"della farnesina, ma da parte loro non ho mai ricevuto comunicazioni."

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