Via della Seta

Via della Seta
L'idea di Ciaomamma è molto semplice. Dare testimonianza di un viaggio in posti poco visitati dai turisti. Sulle orme di Marco Polo. Se l'ha fatto lui nel 1300 vuoi che non ci riusciremo pure noi?

lunedì 10 giugno 2013

Il bivio

Domani ci troveremo per decidere l'itinerario del nostro viaggio. Al momento ci sono due possibilità: passare dal Tajikistan (quindi da sotto) oppure valicare il Kazakistan. Partendo da Bishkek e con meta Uzbekistan le alternative sono queste (ci sarebbe anche la possibilità di andare diretti in Uzbekistan passando dalla Valle di Fergana ma al momento non la stiamo valutando).

Ci sono pro e contro in tutte e due le alternative. Passando dal Tajikistan passeremmo per il Pamir e per la mitica Highway M41. Dopo quella del Karakorum è la seconda strada più alta del mondo. Malgrado sia designata come "strada principale", è molto trascurata e in certi punti è gravemente danneggiata da erosione, valange e frane. Non ha però interruzioni e serve tutta la regione autonoma del Gorno-Badakhshan. Il sentiero di questa strada è percorso da millenni, facendo parte della via della seta. Questa strada raggiunge anche i 4.655 mt. Questa soluzione è la più complessa per i problemi di visto (ne serve uno speciale per attraversare il Pamir), di poco tempo (sarà più lungo fare questo giro) e di sicurezza (le notizie sono discordanti).

Passando invece dal Kazakistan avremo la possibilità di vedere l'antica capitale Almaty. E' la città più popolosa con i suoi 1.128.000 abitanti. Il nome "Almaty" significa "il posto con le mele" in kazako, la versione più formale del nome, Alma-Ata, significa "il padre della mela".

Domani decidere del nostro destino. Kazakistan o Tajikistan?

giovedì 6 giugno 2013

Lettera dal Tajikistan

Diego conosce attraverso qualcuno della sua famiglia una ragazza del Tajikistan. Premesso che è il paese in cui, da una prima analisi, ci sono più problemi di sicurezza, stiamo facendo tutte le verifiche del caso. 

Il sito della Farnesina non fornisce notizie confortanti. Però quello che ci fa riflettere è che le notizie che stiamo ricevendo dalle persone contattate sono altamente discordanti. 
Dalle notizie che abbiamo la situazione è tornata calda soprattutto nel sud nel 2012. Si sono riacuttizzate le ferite della guerra tagika che è perdurata nel paese dal 1992 al 1997.

Ecco un breve resoconto tratto da Wikipedia:
La guerra civile tagica  iniziò nel marzo del 1992 quando i gruppi etnici delle regioni del Garm e della provincia Autonoma di Gorno-Badachšan insorsero contro il presidente del Consiglio Supremo Emomali Rahmonov, che rappresentava le città di Chujand e Leninabad, ovverosia le regioni di Suǧd e Chatlon. Dal punto di vista politico, gli scontenti erano i liberal democratici riformisti[2] e gli islamisti; entrambi i movimenti si organizzarono per formare l'Opposizione Unita tagica[3].
Il presidente Rahmonov, il leader dell'opposizione unita Sayid Abdulloh Nuri e il rappresentante speciale del segretario delle Nazioni Unite Gerd Merrem posero fine alla guerra civile firmando, il 27 giugno 1997, il "trattato sul mantenimento della pace e dell'accordo in Tagikistan" e il "protocollo di Mosca".
Di seguito la mail che ci ha scritto Uliana, la ragazza del Tajikistan. Quello che ci scrive non è per niente confortante...
"Ciao Diego.
Iniziо a rispondere :

1. Tagikistan non è una nazione sicura. 

   La vicinanza di un Paese tradizionalmente difficile come l'Afghanistan e la difficile situazione economica, che stata enormemente aggravata dallaguerra civile nel 1992-1997, è diventato l'ambiente nutrizionale in cui fiorita la criminalità organizzata  in Tagikistan.
   Nell'estate del 2005 le guardie di frontiera russe sono state rimosse dal confine afgano-tagiko, dopo di che il transito di droga attraverso il fiumePanj è aumentata significativamente.
   All'inizio di settembre 2010 in Khujand nella regione Sugd un esplosione ha sfondato il cortile con due autobombe - talibani.
   Insieme con le forme tradizionali di criminalità tra quali: l'economia sommersa, il traffico di droga, estorsione e prostituzione nel paese rivelano le nuove tendenze della criminalità:  rapiscono le ragazze per esportarli e vendere nei bordelli di Uzbekistan, Kazakistan, Kirghizistan, Russia, Afghanistan, Emirati Arabi Uniti e Israele, invece uomini vendono in Kazakistan e in Russia per il lavoro forzato.
Un altro settore di attività lucrative per la fazione tagika è stato il sequestro di persone a scopo di estorsione

2. I numeri di emergenza sono questi:
01- pompieri che si chiamano "pozharniki", 
02- carabinieri che si chiamano "Milizia", 
03- pronto soccorso che si chiama "Skoraya pomosh". 

3. Per darti un idea io potevo andare da sola solo nella ragione del Sugd- città Chkalovsk, Khudjand e nella capitale del ns paese -Dushanbe. Il resto del paese, ma sopratutto le ns bellissime montagne Pamir ero accompagnata dalla scorta armata.
 
4. Nelle città principali -"SI" (anche se non ho mai usato. Priparatevi perche' lo so che il parco macchine sale ai tempi sovietici!). Per spostarsi tra città NON consiglio.
Una nota - La benzina costa come qua in Italia).

5. Evitare assolutamente parlare con le ragazze - puo causare conflitto con uomini di la che sono molto gelosi e facili da prendere coltello. 
Bisogna sempre parlare solo con i uomini e portare il rispetto per anziani/e.

6. Maggior parte della antichità è stata distrutta nel tempi sovietici (come successo in tutta zona Russia e CSI), in Tagikistan ci sono i musei, ma monumenti e posti storici al livello mondiali non c'è ne sono (meglio andare a Samarcand e Buhara). 
Tagikistan prende con una natura selvaggia e tradizioni antiche e per vedere questo bisogna andare in montagne di Pamir.
Per esempio c'è una strada che collega Khudjand a Dushanbe- tutta in montagna. La è tutto come di una volta - la gente ancora usano asino per coltivare la terra e la si mangia veramente bene! (Ti allego un po di foto, sono stata la nel maggio 2012).
Deve proprio piacere questo tipo di relax altrimenti meglio non andare.
7. Per info sui permessi speciali purtroppo non vi posso aiutare, questo penso vi dirà agenzia che si occuperà del visto.

8. Uzbekistan e Kazakistan sono due paesi più sviluppate al livello economico rispetto a Tagikistan.
(So che anno scorso Uzbekistan e Tagikistan sono quasi entrarti in guerra, una sett non funzionava niente e io non potevo comunicare con miei.) Ma i principi e la cultura restano sempre gli stessi  - è la Asia Centrale! 

Spero che le mie risposte sono stati utile. Resto nella vs disposizione per qualsiasi altre domande.
 
Cordiali saluti,
Uliana
p/s Quando decidete le date e posti dove volete andare fammi sapere che vediamo cosa si può fare per migliorare il vs viaggio)"

mercoledì 5 giugno 2013

Un'altra agenzia del Kirgikistan...il risultato non cambia molto!

Oggi mi ha risposto un'altra agenzia del Kirgikistan.
Il risultato finale non cambia molto. 201 euro a testa sono ancora troppi per due giorni. 
Certo che probabilmente noi non vogliamo tutti i confort offerti. Però si parte da un prezzo base molto più alto rispetto a quanto ci aspettavamo. 
C'è comunque qualche informazione interessante che ci può tornare utile.

Ecco quanto ci hanno scritto:

"Hello Luca,

Sorry for the delay with the reply.

Please look through the following offer.

Day 1: Meet at the airport in Bishkek early in the morning (normally all international flights arrive at night time). Transfer to the Tien-Shan Guest house. Rest. In the afternoon (after 12:00) excursion in the town: Central square, State Historical museum, Central Park.
Day 2: Trip to the Ala-Archa Nature Park (50 km from Bishkek). Walk. Return to Bishkek. Visiting of the Museum of Art. Free time.

Price: 201 Euro per person, if group of 4 pax.
Price includes: All transfers according to the program. Double room accommodation incl. breakfast. English-speaking guide. All mentioned excursions including entrance fees.


Further you are planning a journey to Uzbekistan.

Here is two options of traveling - by land or by airplane.

(1)
Day 3: Early in the morning transfer to Uzbekistan, 600 km (to the Kazakh-Uzbek border). Meet with Uzbek tour operator.

Price: 700 Euro for the group of 4 pax.
Price includes: transport, guide services, necessary fees along the road.

Notice: If you would like to travel to Uzbekistan by land you will need a transit Kazakh visa as the route goes through the Kazakh territory. So, you have to arrange visas in your country in advance.

(2)
Day 3: Transfer to the airport. Flight to Tashkent (Uzbekistan).

Price: 692 Euro for the group of 4 pax.
Price includes: transfer to the airport with a guide, flight tickets Bishkek - Tashkent.

Notice: Time of flight departure is various in different days. Some days in the morning, some days in the evening. So, I'll give you more precise program and price after confirmed date of your arrival to Bishkek.


By the way it is possible to enter Uzbekistan from the Fergana valley. In this case you will not cross Kazakhstan. There are also two options to get there. (1) Flight from Bishkek to Osh by local airline and further by car. (2) Transfer from Bishkek to Osh by land (about 700 km). Overnight in Osh. Next day transfer to the Fergana valley.

Waiting for your comments.

Best wishes,
Evgeniy"

Primo contatto con un'agenzia del Kyrgizistan

Oggi ho ricevuto le prime info da un agenzia Kirgiza...Kirgica...come mai si dirà?
Riporto qui sotto le info che almeno sul lato economico non sono per niente buone.
243 dollari a testa non sono per niente pochi per due giorni soprattutto per le richieste limitate che avevo fatto:
- trasportation in Bishkek and nice places near Bishkek
- trasportation to border of Uzebkistan
- guide that speak in italian or in english

Loro nella proposta hanno messo più cose. Vediamo cosa rispondono le altre e poi prenderemo una decisione.

Ecco il testo della risposta:"Dear Luca, 

We more than willing to host you with your friends in Bishkek and bring to borders with Uzbekistan. 

Driver is English speaker. 

Price per person - 243 USD. 

Price includes: 
- Airport pickup, 
- Accommodation in Bishkek;
- Three times meal;
- Snacks and drinks (water, juice) during the trip;
- Transportation (full);
- Translation/Guiding;
- Entrance to sightseeing;

Does not include: 
- Alcoholic beverages;
- Entrance to nightclubs;
- Souvenirs;
- Extra meal. 

If you have questions, please do not hesitate to ask 24/7. 

Sincerely, 
Maksat.   "

martedì 4 giugno 2013

Chi ben comincia....

Tanto per capirci, il livello di conoscenza da cui partiamo è pari a zero. Dopo aver creato il blog di Ciao Mamma ho capito che è stato creato scrivendo il nome del primo paese in maniera errata. Non è Kyrgykistan ma Kirghizistan. E' pazzesco! Almeno il nome del paese pensavo di saperlo. 
Che dire... Chi ben comincia è a metà dell'opera!

domenica 2 giugno 2013

Info sull'Uzbekistan dall'Ambasciata

Chiediamo info all'ambasciata Italiana in Uzbekistan e ci vengono fornite le seguenti informazioni.
Gli unici posti di confine con il Kirghizistan aperti agli stranieri sono quelli di Uchkurgon/Shamaldy-Say (a nord-est di Namangan) e Dustlyk (Dostyk), tra Andijon e Osh.

- L'attraversamento del confine non dovrebbe creare problemi anche se spesso si formano lunghe code.
- La maggior parte dei turisti stranieri opta per il valico di Osh.
- L'Uzbekistan in questo momento, soprattutto nei centri turistici principali (Samarcanda, Bukhara e Khiva) non presenta particolari problemi di sicurezza.
- Ci segnalano qualora fosse possibile, l'opportunità di spostare il viaggio ad inizio settembre in quanto i mesi di luglio e agosto sono i periodi più caldi dell'anno con temperature che possono arrivare alle soglie dei 50 gradi. (Ottimo, siamo benmessi!)
Per ciò che concerne il Tagikistan, qualora si volesse visitare la zona del Pamir, Regione amministrativa del Gorno-Badakhshan, alla luce degli scontri avvenuti nell'agosto 2012 e in previsione delle elezioni presidenziali del prossimo novembre, che potrebbero dar vita a nuovi episodi di "tensione", si consiglia di mantenere un alto livello di attenzione.
- Il resto del Paese, pur rimanendo a rischio di attentati terroristici, non presenta al momento situazioni di criticità.


Beh, diciamo che dall'Uzbekistan arrivano notizie confortanti. Sembra tutto nella norma. 


sabato 1 giugno 2013

Primo incontro

Ci troviamo un lunedì sera a casa del Pelo. Dobbiamo praticamente decidere tutto. Non c'è una cosa definita. Ah già, e poi altro piccolo appunto. Nessuno sa niente di niente dei posti in cui andremo. Per tutti i partecipanti del gruppo i luoghi dei viaggio sono totalmente sconosciuti.
Ottimo direi!
Ci prendiamo una pizza, offerta dal Pelo e iniziamo ad analizzare le varie possibilità.
In questi giorni mi ero preparato un possibile itinerario di massima che inizio a presentare ai miei amici. Vediamo cosa ne pensano.
Ecco il percorso:


Ecco il percorso possibile, 6689 km per ottantaquattro ore di viaggio. Bishkek to Salonicco. E poi da Salonicco che si fa...un modo lo troveremo per tornare a casa.
Non sappiamo come muoverci, i visti, i problemi di sicurezza, etc. Diciamo che le cose da fare non sono poche...